Segreti Svelati (The Quiet)
“Volevo solo essere invisibile, era un semplice desiderio, non volevo coinvolgere nessuno, se stavo in una stanza con un’altra persona era come se ci fosse solo la metà di me stessa, se stavo in una stanza con due persone era come se ci fosse solo un terzo di me, e se le persone con cui stavo erano tre era come se di me ci fosse un quarto, se invece stavo in mezzo ad una folla di me non c’era più niente.”
(Dot)
Dot è una ragazza sorda che alla morte di suo padre (anche lui sordo) viene addottata da degli amici di famiglia. Nina la figlia di questa famiglia non è molto contenta di averla guadagnata come sorella e non manca di farglielo sapere. Tutti si rivolgono a Dot prendendola in giro o confidandogli segreti innoportuni approfitando del fatto che è sorda che se non legge le labbra non può sentire. La famiglia di Nina dall’esterno è una famiglia modello ma la realtà è molto diversa la madre prende molte pilole e spesso sviene qua e la per la casa per i troppi farmaci, il padre che apparentemente sembra un padre modello e cerca di invitare Nina a farsi amica Dot in realtà è una testa di cazzo e si fa la figlia. Nina cerca smpre di mostrarsi scortese con Dot e le dice cose molto cattive ma andando avanti nel film si capisce il motivo per cui lo fa (quello detto poco più in su) e in realtà si vede che quella che indossa è un maschera…
“Beethoven aveva diciasette anni quando sua madre morì, nel 1801 quando fu ricoverato la prima volta per aver perso l’udito era gravemente depresso, ma da questa profonda crisi ne usci trionfante, le composizioni del periodo centrale sono caratterizzate da un tono eroico come nell’opera fidelio dove una donna salva il marito imprigionato per omicidio dalle mani del suo nemico.”
(Dot)
In particolare ho trovato molto toccante la scena in cui è al cinema e 3-4 file più in su c’è Dot e alcuni suoi amici (di Nina seduti vicino a Nina) parlano scherza e approfittando del fatto che credono di non essere sentiti (da Dot) di come deve essere non sentire e lei dice che sua sorella fino a 7 anni sentiva e che pensava che fosse più difficile perdere qualcosa che non averla avuta affatto e tutti la prendono in giro (“grazie per la lezione di vita…”) e si vede lei che si copre le orecchie e guarda la sorella…
“Penso sia più pesante perdere qualcosa che non averla avuta affatto.”
(Nina)
“Un giorno ti svegli e capisci che la vita è una fregatura, facciamo di tutto per sopravvivere e poi scompariamo. Facciamo di tutto tranne capire chi siamo, facciamo di tutto per evitare di chiederci perchè odiamo noi stessi così tanto.”
(Dot)
“Quando ero piccola anche se mi esercitavo solo con delle scale, mio padre appoggiava la schiena al nostro piano verticale e chiudeva gli occhi gli piaceva snetire le vibrazioni delle corde era il suo modo di acoltare, un giorno stavamo mangiando patine fritte e io giocavo con il ketchup nel piatto mio padre mi disse che doveva fare un salto nella banca di fronte, gli risposi che avevo bisogno di andare in bagno, mi disse dia spettarlo davanti al ristorante, mentre lo aspettavo vedevo persone dappertutto, mio padre fu investito da un camion e morì, l’agente della polizia mi disse che probabilmente morì sul colpo, fu un attimo, non soffrì, pensava che questo alleviasse il mio dolore, secondo il rapporto guardò in entrambe le direzioni, ma non sentì il clason del camion che suonava per lui, nessuno cercò di salvarlo, nessuno si prese la briga di correre ed afferarlo se ci fossi stata io sarebbe andata diversamente, non dovevo lasciarlo da solo.”
(Dot)
“Da bambina trattenevo il respiro sott’acqua per tanto tempo, mio padre mi portava in piscina il sabato mattina, non sentivo nient’altro che i battiti del mio cuore amplificati nell’acqua, sarei rimasta per sempre li sotto se non ci fosse stao mio padre che mi aspettava sulle gradinate della piscina, se c’è qualcuno che ti aspetta devi tirare su la testa e prendere aria.”
(Dot)
“Beethoven ha scritto le opere migliori nell’ultimo periodo quando era ormai completamente sordo immagino che nella sua mente ci fosse il silenzio più musicale di tutti i tempi.”
(Dot)
Durante il film si scopre che Dot in realtà non è sorda ma fingeva di esserlo per sentirsi più vicina al padre quando era in vita perchè non voleva si sentisse solo ed emarginato…Nina a un certo momento la scopre perchè la sente suonare il piano ma fa finta di niente e più tardi Dot scopre il segreto di Nina…Dot nonostante tutto ciò che ha subito da lei decide di aiutarla…
“Per me sei un vero e proprio enigma Dot, non so proprio come fai, mi fai entrare nel tuo segreto?”
(Nina)
“Dicono che la verità ti fa essere libero, non è vero. In realtà le bugie ci rassicurano. Le bugie ci proteggono…dalla verità”
(Dot)
“La gente parla sempre della quiete prima della tempesta, ma non parla mai della quiete che c’è dopo… almeno dopo la tempesta sai che è veramente finita.”
(Dot)
è bello vedere come si svilluppa il rapporto tra queste due sorelle e mi è piaciuta molto la scena finale del film in cui entrambe suonano il piano insieme e nonostante credessero di essere rimaste tutte due sole in quel momento capisco che non lo sono perchè una ha l’altra. Alla fine Dot dice:
“Quando Beethoven morì nel 1827 vennero a rendergli omaggio più di diecimila persone. Fin da piccola, fantasticavo che quando sarei morta, non sarebbe venuto nessuno al mio funerale, avendo vissuto da invisibile, nessuno sarebbe venuto a compiangermi, ma essere invisibili alla fine non serve, perchè anche quando sei invisibile e gli altri non ti vedono tu non puoi evitare di vedere gli altri.”
(Dot)
Mi sono piaciute molto le frasi che Dot dice durante tutto il film a commento delle varie situazioni non perchè le condivida ma perchè fanno capire il suo modo di pensare, poi sentire tutto ciò che gli dico pensando di non essere sentiti (parlano dei suoi defunti genitori…) e come lei nonostante ciò rimanga impassibile bo non so mi ha fatto un certo effetto… Poi come avrete notato dalle frasi fa molti paragoni con la vita di Beethoven sono presenti molti brani al pianoforte composti da lui…molto ma molto belli…
Elisha Cuthbert (La ragazza della porta accanto, 24, La maschera di cera, Captivity, Un uomo qualunque…) interpreta Nina, mentre Camilla Belle (Verità apparente Chiamata da uno sconosciuto) interpreta Dot…ottime interpretazioni direi…
E’ un film che ha dei temi difficili e duri ma che ho apprezzato molto nell’evoluzione del rapporto Dot e Nina, a me piaciuto ma non è detto possa piacere a tutti Voto 7,5
Colonna sonora: Beethoven: “Piano Sonata #28 Opus 101, Andante ma non troppo, con affecto”; Beethoven: “Piano Sonata #26 Opus 81a, ‘Les adieux’, Adagio”; Beethoven: “Piano Sonata #23 Opus 57, ‘Appassionata’, Allegro assai”; Beethoven: “Piano Sonata #14 Opus 27, No. 2 ‘Moonlight’, Adagio”; Beethoven: “Piano Sonata #19 Opus 49, No. 1, Andante”